pena-di-morte

Pena capitale in America: l’esecuzione di Joseph Rudolph Wood avviene dopo 2 ore di agonia


pena-di-morte

L’esecuzione di Joseph Rudolph Wood, morto dopo 2 ore di agonia, suscita nuove polemiche sulla pena capitale

25 anni nel braccio della morte in attesa dell’esecuzione e 2 ore di orribile agonia per rendere l’anima a Dio, questa è la giustizia americana. E’ successo in Arizona, Joseph Rudolph Wood, condannato alla pena capitale nel 1989 per l’omicidio della fidanzata e del padre della donna è spirato alle 15.49 di mercoledì (ora locale) dopo quasi due ore da quella che doveva essere una morte rapida e indolore. L’iniezione fatale infatti era stata praticata alle 13.52, ma il nuovo mix a base di midazolam e idromorfone, non ha sortito l’effetto desiderato dal legislatore e così, ancora una volta, si riaccendono in America, le polemiche sulla pena di morte. Già lo scorso 29 aprile, in Oklahoma, un altro condannato a morte, Clayton Lockett, aveva subito la stessa sorte: il famigerato “three drug cocktail” fallì il suo scopo e la morte dell’uomo fu atroce e dolorosa

Appello inascoltato

Mentre Rudolph Wood rantolava sul lettino a cui era legato nella stanza delle esecuzioni, i suoi legali avevano presentato un appello d’urgenza per sospendere quell’atrocità, ma oramai era troppo tardi.
Secondo la testimonianza del suo difensore, l’avvocato Dale Baich, Wood “ansimava, boccheggiava e lottava per respirare. L’Arizona -continua Baich- sembra essersi unita a parecchi altri Stati responsabili di un orrore totalmente evitabile

La risposta del governatore

Immediata la risposta del governatore Jan Brewer che, esprimendo rincrescimento per l’accaduto, sostiene comunque che l’esecuzione della pena capitale è avvenuta in maniera del tutto legale e che il condannato “Non ha sofferto” e che comunque “Quanto ha patito contrasta nettamente con l’orribile sofferenza che Wood ha inferto alle sue vittime e con quella che ha causato alla loro famiglia”
Ognuno valuterà la notizia secondo la propria sensibilità, com’è giusto che sia, ma è difficile comprendere come l’America, che si definisce paladina della democrazia mondiale, possa tollerare e giustificare una pratica barbara come la pena di morte eseguita in maniera così atroce

 

Benvenuto e grazie per il tuo contributo

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi. Cookie policy