la-maledizione-dei-mondiali

La maledizione dei Mondiali


la-maledizione-dei-mondiali

Subita la sconfitta dei Mondiali ritorniamo tutti con i piedi per terra, un evento che voleva celebrare la festa dello sport alla fine si è rivelato una vera maledizione

Sembrava un sogno quella vittoria contro l’Inghilterra: niente divisioni politiche, nessuna distinzione tra nord e sud, gli 80 euro spesi in birre e patatine. La crisi economica, la disoccupazione… cose insignificanti in quei momenti di euforia: eravamo tutti italiani orgogliosi di esserlo! Ieri però quel sogno fantastico si è spento negli occhi di Ciro Esposito, morto a causa della sua passione per il calcio e per la sua generosità nel correre in aiuto dei compagni e oggi riflettiamo sulla “maledizione dei Mondiali” Il lutto non è per la sconfitta sul campo di calcio, il lutto è per quel giovane trentenne, come se la sua agonia in un letto di ospedale fosse stata una maledizione scagliata sulla nostra superficialità. Ecco un’altra curiosa coincidenza sui Mondiali: Washington, tradito dalla sua passione per la squadra del cuore, Fernando Sanchez Arellano Felix, al secolo “l’ingegnere” capo di un cartello di narcotrafficanti di Tijuana, è stato arrestato mentre assisteva alla partita Messico-Croazia. Gli agenti lo hanno sorpreso nella sua abitazione mentre guardava la partita indossando la maglietta de El Tri, la nazionale messicana, col volto dipinto di rosso e verde. Magari era anche in mutande e ciabatte, questo i giornali non lo dicono, ma anche lui all’arrivo della polizia avrà pensato alla maledizione dei mondiali, così come lo avranno pensato tutti quei brasiliani che hanno protestato per lo sperpero di denaro, quelli feriti negli scontri, quelli pestati dalla polizia, i senzatetto, i poveri, le prostitute, vere attrattive per il laido turismo sessuale che ha accompagnato l’evento. Nemmeno il concerto dei Rolling Stones, che qualcuno credeva fosse legato ai successi della nazionale, è riuscito a tenere lontana questa maledizione. Il pallone ieri ci ha tradito, la morte di Ciro ci sembra ancora più drammatica per quella strana coincidenza coi Mondiali e immaginare il boss in mutande e ciabattine forse ci ha anche fatto sorridere. Oggi siamo tornati quelli di sempre: quelli di destra e quelli di sinistra, quelli del nord e quelli del sud, ma due sono i veri protagonisti di questa vicenda calcistica: Ciro Esposito il cui nome resterà legato ad una morte assurda e Cesare Prandelli che hanno dimostrato ai loro connazionali la vera dignità di essere italiani

Benvenuto e grazie per il tuo contributo

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi. Cookie policy