marchionne

Le confortanti incertezze di Marchionne: “L’Italia ce la farà, ma non so quando”

marchionne

In attesa della visita di Renzi agli stabilimenti Fiat-Chrysler Marchionne ci conforta con le sue incertezze: “L’Italia ce la farà, ma non so quando”

Ci volevano proprio le parole di Sergio Marchionne a risollevarci il morale dopo che l’OCSE ha dichiarato che siamo l’ultima ruota del carro europeo: “L’Italia ce la farà, ma non so quando”. Davvero incoraggiante, il vaticinio di speranza senza un termine di riferimento ci giunge dagli Stati Uniti dall’amministratore delegato della Fiat-Chrysler dopo che ha appena ritirato il premio come manager dell’anno, il prestigioso Dwight D. Eisenhower Global Leadership conferitogli dalla BCIU (Business Council for International Understanding) mentre in Italia i dati sulla disoccupazione hanno superato ogni soglia minimamente accettabile. “L’unica cosa per creare crescita sono gli investimenti -ha aggiunto- non riusciamo ad attirare abbastanza capitali”. Ma dove? In Italia o negli Stati Uniti? Mentre attende la visita del presidente del Consiglio Matteo Renzi, Marchionne si lascia andare ad altre esternazioni che sicuramente saranno di conforto alle migliaia di disoccupati in attesa di quel non so quando: “Sono più che disposto a fargli vedere la realtà di Fiat-Chrysler, descrivere il risanamento dell’azienda. Sono disposto anche a presentargli i sindacati americani” Sarà, ma le sue parole hanno più che altro il suono di una concessione, se Renzi va a Detroit in rappresentanza dell’Italia allora dovremmo considerarci offesi per questa “concessione”. Come se non bastasse Marchionne, nel confermare che i titoli Fiat il prossimo 13 ottobre sbarcheranno nella borsa di New York, ci tiene a far sapere a tutti che per quella occasione arriverà a Wall Street non già in Ferrari (alludendo al fatto che nella stessa data assumerà la guida della casa di Maranello), ma con una più modesta Maserati, tanto per farci capire che la classe non è acqua. Sul fatto che, oltre alla direzione della Fiat-Chrysler, nelle sue mani ora ci siano anche le redini del Cavallino e che questo potrebbe tradursi in benefici per l’inital pubblic offering, il nostro Marchionne dichiara: “può darsi” Ma oltre a confortare i nostri disoccupati con le sue incoraggianti incertezze, Marchionne si sente in dovere di incoraggiare anche i tifosi della Rossa, alla domanda “Quando una Ferrari sarà di nuovo vincente in pista?” risponde tranquillamente: “Se lo sapessi. Luca ha provato, ha fatto un gran lavoro. Dobbiamo riorganizzarci, chiediamo un po’ di tempo” Nel frattempo, noi poveri mortali, mettiamoci pure comodi tanto l’Italia ce la farà, quando? E’ da vedersi

 

Benvenuto e grazie per il tuo contributo

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi. Cookie policy